Image via Reflex Déco
Ideale per i picnic all’aperto quando la temperatura scende. Il tetto gonfiabile (e luminoso) si riempie con aria calda prodotta da una stufa ecologia posta al centro del chiosco. Tutta la struttura si regge su pali boschivi non trattati. È una geniale e bella idea degli olandesi Overtreders W, si chiama “opgaat dak Het dat a torre”, che letteralmente si traduce il “tetto che va in fumo.” 

Image via Reflex Déco

Ideale per i picnic all’aperto quando la temperatura scende. Il tetto gonfiabile (e luminoso) si riempie con aria calda prodotta da una stufa ecologia posta al centro del chiosco. Tutta la struttura si regge su pali boschivi non trattati. È una geniale e bella idea degli olandesi Overtreders W, si chiama “opgaat dak Het dat a torre”, che letteralmente si traduce il “tetto che va in fumo.” 

Paula Hayes è una landscape artist, ha realizzato per il MoMA due terrari, in gomma e silicone, come esempi di giardini urbani. Questa piccola mostra, visibile fino al 23 Febbraio, si chiama “Notturno del Limax Maximus”.
Il limax maximus è la specie che vive in ambienti come questi, comunemente conosciuta come lumaca leopardo, un animale ermafrodito, possiede quindi sia gli organi riproduttivi maschili che quelli femminili. Un’altra particolarità dell’animale è l’accoppiamento che avviene appeso a testa in giù. Tutte caratteristiche che hanno incuriosito l’artista che ha eletto la lumaca a simbolo di ambiguità sessuale naturale e le ha dedicato anche un blog sul sito del museo.
“È un’opera per tutti, non serve un dottorato di ricerca in storia dell’arte per farla e capirla, è a misura d’uomo” ha detto al New York Times Ann Temkin, chief curator dipartimento di pittura e scultura del museo. 

Paula Hayes è una landscape artist, ha realizzato per il MoMA due terrari, in gomma e silicone, come esempi di giardini urbani. Questa piccola mostra, visibile fino al 23 Febbraio, si chiama “Notturno del Limax Maximus”.

Il limax maximus è la specie che vive in ambienti come questi, comunemente conosciuta come lumaca leopardo, un animale ermafrodito, possiede quindi sia gli organi riproduttivi maschili che quelli femminili. Un’altra particolarità dell’animale è l’accoppiamento che avviene appeso a testa in giù. Tutte caratteristiche che hanno incuriosito l’artista che ha eletto la lumaca a simbolo di ambiguità sessuale naturale e le ha dedicato anche un blog sul sito del museo.

“È un’opera per tutti, non serve un dottorato di ricerca in storia dell’arte per farla e capirla, è a misura d’uomo” ha detto al New York Times Ann Temkin, chief curator dipartimento di pittura e scultura del museo. 

Realizzato da Ralf Schmerberg, è un igloo fatto con 322 frigoriferi dismessi. Nel mese di Novembre è stato esposto al centro di Amburgo. Un recente studio ha stabilito che i tedeschi potrebbero risparmiare il 40% dell’energia normalmente impiegata per uso domestico attraverso delle semplici accortezze (all’esterno dell’installazione viene spiegato come). Il tutto è stato finanziato dalla società pubblica dell’energia. 
(via odditycentral.com) 

Realizzato da Ralf Schmerberg, è un igloo fatto con 322 frigoriferi dismessi. Nel mese di Novembre è stato esposto al centro di Amburgo. Un recente studio ha stabilito che i tedeschi potrebbero risparmiare il 40% dell’energia normalmente impiegata per uso domestico attraverso delle semplici accortezze (all’esterno dell’installazione viene spiegato come). Il tutto è stato finanziato dalla società pubblica dell’energia. 

(via odditycentral.com) 

Dopo quelli fatti con carrelli, bottiglie, sedie e scarpe vecchie in giro per il mondo. A Sidney un albero fatto con biciclette abbandonate e raccolte per le strade della città da una compagnia locale che si occupa di riciclo. Sono 100 e sono state in parte colorate di verde con uno spray. È esposto all’esterno del centro commerciale The Rocks.
(via aolnews.com)  

Dopo quelli fatti con carrelli, bottiglie, sedie e scarpe vecchie in giro per il mondo. A Sidney un albero fatto con biciclette abbandonate e raccolte per le strade della città da una compagnia locale che si occupa di riciclo. Sono 100 e sono state in parte colorate di verde con uno spray. È esposto all’esterno del centro commerciale The Rocks.

(via aolnews.com)  

Lavora in Belgio lo street artist Rao, noto per i suoi lavori murali in larga scala e prevalentemente in bianco e nero. Il suo obiettivo è tappezzare le città con grandi animali metafora di una riappropriazione della natura dominante sugli spazi urbani. Gli animale sono quasi sempre ritratti con intento vagamente lugubre o sofferente.
( via greendiary.com )

Lavora in Belgio lo street artist Rao, noto per i suoi lavori murali in larga scala e prevalentemente in bianco e nero. Il suo obiettivo è tappezzare le città con grandi animali metafora di una riappropriazione della natura dominante sugli spazi urbani. Gli animale sono quasi sempre ritratti con intento vagamente lugubre o sofferente.

( via greendiary.com )

Sculture antropomorfe e organiche, fatte con un’anima in metallo riciclato, terra e erba. Sono creazioni dell’artista francese Mathilde Roussel-Giraudy che vive a New York. In mostra per tutto il mese di Novembre a Brooklyn Invisible Dog Gallery 
Visit  http://www.mathilderousselgiraudy.com/
( via greendiary.com ) 

Sculture antropomorfe e organiche, fatte con un’anima in metallo riciclato, terra e erba. Sono creazioni dell’artista francese Mathilde Roussel-Giraudy che vive a New York. In mostra per tutto il mese di Novembre a Brooklyn Invisible Dog Gallery 

Visit  http://www.mathilderousselgiraudy.com/

( via greendiary.com ) 

Una notte nella bolla costa £4.000, garantito ogni confort (ovviamente). L’idea è del designer francese Pierre Staphane Dumas che l’ha creata per garantire agli ospiti un contatto totale con la natura pur restando protetti e con una temperatura mite. Per addormentarsi sotto un cielo stellato, e svegliarsi con un’alba vera,  mentre quando si dorme in tenda o in camper questo non è possibile. Non economico, ma bello a vedersi. 
( via greenmuze.com ) 

Una notte nella bolla costa £4.000, garantito ogni confort (ovviamente). L’idea è del designer francese Pierre Staphane Dumas che l’ha creata per garantire agli ospiti un contatto totale con la natura pur restando protetti e con una temperatura mite. Per addormentarsi sotto un cielo stellato, e svegliarsi con un’alba vera,  mentre quando si dorme in tenda o in camper questo non è possibile. Non economico, ma bello a vedersi. 

( via greenmuze.com ) 

Brighton è considerata la città inglese più “green”. Nel campus dell’Università statale sarà costruito questo edificio con metodo low-carbon. Le pareti sono rivestite con balle di paglia che mantengono la temperatura costante all’interno. L’edificio, presentato nell’immagine con un modellino, sarà un luogo anche di incontri con la cittadinanza per dibattere su temi legati alla sostenibilità e a uno stile di vita che punti alla riduzione delle emissioni di carbonio. L’Università ha come obiettivo di ridurre le emissioni del 50% in 5 anni. 
Per ulteriori dettagli, compreso il modo di sostenere il progetto, www.brighton.ac.uk visitare / thehousethatkevinbuilt 

Brighton è considerata la città inglese più “green”. Nel campus dell’Università statale sarà costruito questo edificio con metodo low-carbon. Le pareti sono rivestite con balle di paglia che mantengono la temperatura costante all’interno. L’edificio, presentato nell’immagine con un modellino, sarà un luogo anche di incontri con la cittadinanza per dibattere su temi legati alla sostenibilità e a uno stile di vita che punti alla riduzione delle emissioni di carbonio. L’Università ha come obiettivo di ridurre le emissioni del 50% in 5 anni. 

Per ulteriori dettagli, compreso il modo di sostenere il progetto, www.brighton.ac.uk visitare / thehousethatkevinbuilt 

L’industria dei drink Diageo ha commissionato allo studio Austin-Smith la distilleria di whiskey più eco-friendly al mondo. Le tecniche di distillazione tradizionali sono state ripensate per funzionare con un bassissimo imbatto ambientale. Si trova a Elgin, in Scozia. 
( via greenlifestyle.org ) 

L’industria dei drink Diageo ha commissionato allo studio Austin-Smith la distilleria di whiskey più eco-friendly al mondo. Le tecniche di distillazione tradizionali sono state ripensate per funzionare con un bassissimo imbatto ambientale. Si trova a Elgin, in Scozia. 

( via greenlifestyle.org ) 

Promosso da Treviso Design in collaborazione con Veneto Banca, apre i battenti Sustain/Ability, festival dedicato al design sostenibile, dal 2 al 4 Dicembre. Un’iniziativa che mira ad una sempre più larga diffusione della cultura del design sostenibile, in un territorio che da tempo, ormai, mette la creatività al servizio dell’industria.Presenti alcuni tra i più importanti protagonisti del settore, quali Unindustria Treviso, Treviso Tecnologia, Università Iuav di Venezia, Fondazione La Fornace Asolo, Fondazione Oderzo Cultura.Tre giorni di eventi, dibattiti, conferenze Sustainable Talks, cinque incontri formativi dedicati agli addetti ai lavori, ma aperti al pubblico, per un costruttivo confronto tra industriali, professionisti e designer, sui temi dell’Eco-Fashion, Lyfe Cicle Design, Energia e Design, l’utile e il bello, comunicazione visiva ed editoria.Numerose le sedi cittadine prescelte per l’evento, per la volontà di coinvolgere il maggior numero di cittadini. In calce l’elenco. Questo e tanto altro per il futuro di un nuovo design sostenibile.
http://sustain-ability.it/

Promosso da Treviso Design in collaborazione con Veneto Banca, apre i battenti Sustain/Ability, festival dedicato al design sostenibile, dal 2 al 4 Dicembre. 
Un’iniziativa che mira ad una sempre più larga diffusione della cultura del design sostenibile, in un territorio che da tempo, ormai, mette la creatività al servizio dell’industria.
Presenti alcuni tra i più importanti protagonisti del settore, quali Unindustria Treviso, Treviso Tecnologia, Università Iuav di Venezia, Fondazione La Fornace Asolo, Fondazione Oderzo Cultura.
Tre giorni di eventi, dibattiti, conferenze Sustainable Talks, cinque incontri formativi dedicati agli addetti ai lavori, ma aperti al pubblico, per un costruttivo confronto tra industriali, professionisti e designer, sui temi dell’Eco-Fashion, Lyfe Cicle Design, Energia e Design, l’utile e il bello, comunicazione visiva ed editoria.
Numerose le sedi cittadine prescelte per l’evento, per la volontà di coinvolgere il maggior numero di cittadini. In calce l’elenco. Questo e tanto altro per il futuro di un nuovo design sostenibile.

http://sustain-ability.it/

Enel Contemporanea inaugura il nuovo MACRO e premia l’arte dei Bik Van Der Pol. Per la quarta edizione sette artisti di fama internazionale sono stati chiamati a realizzare un’opera inedita attraverso un premio a inviti. Are you really sure that a floor can’t also be a ceiling?dei Bik Van der Pol evoca il rapporto uomo-natura attraverso il principio dell’effetto farfalla: anche un piccolo gesto, come un battito d’ali, può cambiare il mondo. L’opera sarà realizzata e donata da Enel al nuovo MACRO di Roma, partner del progetto, dal 4 dicembre

Enel Contemporanea inaugura il nuovo MACRO e premia l’arte dei Bik Van Der Pol. Per la quarta edizione sette artisti di fama internazionale sono stati chiamati a realizzare un’opera inedita attraverso un premio a inviti. Are you really sure that a floor can’t also be a ceiling?dei Bik Van der Pol evoca il rapporto uomo-natura attraverso il principio dell’effetto farfalla: anche un piccolo gesto, come un battito d’ali, può cambiare il mondo. L’opera sarà realizzata e donata da Enel al nuovo MACRO di Roma, partner del progetto, dal 4 dicembre

“Low Cost Design” è un libro di Daniele Pario Perra, nasce da una vasta ricognizione compiuta tra il Nord Europa e il Sud del Mediterraneo durante la quale sono stati documentati migliaia di esempi di creatività spontanea. Il risultato è un dizionario visuale che mette in costante relazione “capacità poetica” e “capacità tecnologica”. Gli autori sono ignoti e le opere sono classificate secondo diversi piani di ricerca (cinque differenti livelli di progettazione per gli oggetti, sei categorie per le azioni), offrendo anche la possibilità di riflettere sulla pratica del recupero e del ri-uso. E’ disponibile (prezzo 35 euro) sul sito di Silvanaeditoriale a questo indirizzo. 
( via designerblog.it )

Low Cost Design” è un libro di Daniele Pario Perra, nasce da una vasta ricognizione compiuta tra il Nord Europa e il Sud del Mediterraneo durante la quale sono stati documentati migliaia di esempi di creatività spontanea. Il risultato è un dizionario visuale che mette in costante relazione “capacità poetica” e “capacità tecnologica”. Gli autori sono ignoti e le opere sono classificate secondo diversi piani di ricerca (cinque differenti livelli di progettazione per gli oggetti, sei categorie per le azioni), offrendo anche la possibilità di riflettere sulla pratica del recupero e del ri-uso. E’ disponibile (prezzo 35 euro) sul sito di Silvanaeditoriale a questo indirizzo

( via designerblog.it )

Contiene una nano-dinamo che si carica e rilascia energia col dondolamento. È la sedia Murakami disegnata da Rochus Jacob, pensata per la lettura. La lampada incorporata è alimentata dall’energia cinetica che la dinamo cattura col movimento. 
(via psfk.com )

Contiene una nano-dinamo che si carica e rilascia energia col dondolamento. È la sedia Murakami disegnata da Rochus Jacob, pensata per la lettura. La lampada incorporata è alimentata dall’energia cinetica che la dinamo cattura col movimento. 

(via psfk.com )

ph. Dave Rittinger
L’artista newyorkese  Dave Rittinger ha creato una serie di T-Shirt con foglie cadute e raccolte a Prospect Park, a Brooklyn. Ironicamente sostiene che sia una linea di abbigliamento con un’impronta ecologica nulla. 

ph. Dave Rittinger

L’artista newyorkese  Dave Rittinger ha creato una serie di T-Shirt con foglie cadute e raccolte a Prospect Park, a Brooklyn. Ironicamente sostiene che sia una linea di abbigliamento con un’impronta ecologica nulla. 

Con la campagna “Coats for Cubs” della The Humane Society di Washington, la più grande organizzazione di protezione degli animali d’oltreoceano, cappotti, stole e soprattutto cappelli (pare che siano i più apprezzati) diventano cucce confortevoli per cuccioli orfani e animali feriti, per i quali il folto pelo diventa una madre surrogata e un modo per riprendersi da un incidente o da una malattia molto più velocemente. 
( via Luxury24.ilsole24ore.com ) 

Con la campagna “Coats for Cubs” della The Humane Society di Washington, la più grande organizzazione di protezione degli animali d’oltreoceano, cappotti, stole e soprattutto cappelli (pare che siano i più apprezzati) diventano cucce confortevoli per cuccioli orfani e animali feriti, per i quali il folto pelo diventa una madre surrogata e un modo per riprendersi da un incidente o da una malattia molto più velocemente. 

( via Luxury24.ilsole24ore.com )